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- DCIS : carcinoma duttale in situ (V.).
- Delezione: perdita di una porzione di genoma di dimensioni variabili: da una singola base azotata, a uno o più geni, fino a un intero segmento di cromosoma.
- Determinazione dei parametri ematochimici : serie di analisi del sangue mirante a determinare i livelli di certe sostanze liberate da alcuni organi e tessuti dell'organismo. Un valore alterato di una data sostanza può essere segno di malattia nell'organo o tessuto che la produce.
- Deviazione urinaria : creazione di una via alternativa per la ritenzione e l'evacuazione dell'urina.
- Diaframma: esile muscolo che separa il torace dall'addome localizzato più in basso rispetto ai polmoni e al cuore.
- Diagnosi precoce : viene definita così la diagnosi effettuata nelle fasi iniziali di sviluppo della malattia. L'individuazione precoce di un tumore offre non soltanto maggiori possibilità di cura, ma permette anche di attuare interventi meno aggressivi e di assicurare una migliore qualità di vita. Esempi di strumenti di diagnosi precoce sono il Pap-test per il carcinoma della cervice uterina, la mammografia per il carcinoma della mammella, la dermoscopia e l'analisi della cute per il melanoma e i carcinomi della pelle, il sangua occulto nelle feci per il tumore intestinale.
- Diatermocoagulazione : attraverso il calore si ottiene la coagulazione o la distruzione di tessuti malati. Viene utilizzato l'elettrobisturi.
- Disgerminoma : Tumore germinale ovarico poco frequente, tipico delle giovani donne .
- Displasia: questo termine medico indica un cambiamento microscopico dell'aspetto di alcune cellule di un determinato tessuto: queste cellule hanno un aspetto che, pur non essendo quello normale, non è neanche di tipo canceroso. Le cause di questi cambiamenti di forma possono essere diverse, come per esempio un'infiammazione in atto o cronica, oppure l'esposizione a certe sostanze chimiche. Tuttavia le displasie possono anche rappresentare l'anteprima di una trasformazione tumorale, una condizione pre-cancerosa: per questo è bene tenerle sotto controllo. Quando un esame istologico rileva questo tipo di cambiamenti, è lo specialista che decide come e quanto andare a fondo, anche sulla base di altri segni e sintomi riscontrati dal paziente.
- Dissezione ascellare : asportazione dei linfonodi ascellari in presenza di tumore. Può essere completa o parziale , rispettivamente asportando tutti o alcuni dei linfonodi ascellari, sui quali si eseguirà l'esame istologico.
- Dissezione linfonodale : procedura per mezzo della quale i linfonodi sono isolati e rimossi e quindi analizzati dall'anatomo-patologo al microscopio al fine di accertare l'eventuale presenza di cellule atipiche.
- DNA : acido desossiribonucleico. Molecola che contiene le informazioni genetiche della maggior parte degli organismi viventi. È formata da quattro basi azotate (adenina, citosina, guanina e timina), collegate tra loro a formare un filamento a doppia elica.
- DNA polimerasi : l 'enzima che duplica le molecole di DNA.
- Dosaggio dei recettori per l'estrogeno e per il progestinico : analisi che misura i livelli dei recettori per gli ormoni estrogeno e progestinico presenti nel tessuto neoplastico. In presenza di tumore della mammella, si analizza in laboratorio un campione di tessuto neoplastico allo scopo di stabilire se l'estrogeno o il progestinico possono influire sulla crescita tumorale Sulla base dei risultati, l'oncologo potrà decidere se l'attuazione di una terapia ormonale può bloccare la crescita del tumore.
- Duodeno: prima parte dell'intestino tenue.
- Duodenocefalopancreasectomia : resezione della testa del pancreas, della cistifellea, di una porzione dello stomaco e di una porzione dell'intestino tenue e del dotto biliare. La porzione residua del pancreas sarà sufficiente per continuare a produrre i succhi digestivi e l'insulina.
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