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- Ecodoppler : indagine ultrasonografica che sfrutta le differenze delle riflessioni degli ultrasuoni per misurare la velocità e la direzione del flusso sanguigno.
- Ecoendoscopia : tecnica che associa l'immagine endoscopica – ottenuta attraverso l'introduzione di un tubo sottile detto endoscopio , dotato all'estremità di un apparato illuminante – alla scansione dell' ecografia , indagine diagnostica che sfrutta le rifrazioni degli ultrasuoni per visualizzare le strutture interne dell'organismo. Le riflessioni formano un'immagine dei tessuti corporei che si definisce sonogramma .
- Ecografia : indagine diagnostica che permette di analizzare alcune parti del corpo, come gli organi interni, utilizzando onde sonore ad alta frequenza, dette ultrasuoni emesse da una particolare sonda. Ogni tipo di tessuto, in base alla sua densità, assorbe o riflette una parte degli ultrasuoni. L 'ecografo è il macchinario che trasforma le onde riflesse in immagini che compaiono su di uno schermo e che vengono elaborate tramite un computer, formando un'immagine dei tessuti corporei che si definisce sonogramma . E' un esame del tutto indolore che viene effettuato passando la sonda sulla superfice del corpo, in corrispondenza della zona da esaminare, in quanto i tessuti tumorali hanno generalmente una densità diversa da quella dei tessuti normali che li circondano.
- Ecografia transrettale : tecnica radiologica che impiega gli ultrasuoni , onde sonore ad alta frequenza, per visualizzare le strutture interne di una regione corporea. Si esegue inserendo delicatamente attraverso l'ano una piccola sonda, endoscopio , che emette gli ultrasuoni. Le riflessioni degli ultrasuoni sono convertite in immagini per mezzo di un computer. Questo tipo di ecografia serve per misurare le dimensioni esatte della prostata. Nella stessa sede, l'operatore potrà anche eseguire una biopsia (v.).
- Emangioblastoma : raro tumore cerebrale costituito da vasi sanguigni. Generalmente si sviluppa nel cervelletto e di solito è a lenta crescita e benigno
- Ematuria : presenza di sangue nelle urine.
- Embolizzazione arteriosa : intervento tramite il quale il chirurgo introdurrà un catetere , un tubicino sottil . e, nel grosso vaso che alimenta, ad esempio, il rene (arteria renale) attraverso una piccola incisione. Quindi inietterà attraverso il catetere una speciale spugna gelatinosa allo scopo di bloccare l'irrorazione dell'organo. In questo modo le cellule neoplastiche non riceveranno più ossigeno né altre sostanze di cui hanno bisogno per crescere.
- Emilaringectomia : asportazione parziale della laringe.
- Emodialis i : procedura che consente di depurare il sangue tramite un macchinario esterno all'organismo.
- Emoglobina : la proteina che trasporta l'ossigeno nei globuli rossi.
- Emopoiesi : processo di formazione e maturazione delle cellule del sangue
- Endosonografia : v. ecoendoscopia .
- Enzima : molecola che rende possibile una reazione chimica.
- Enzima di restrizione : enzima di origine batterica capace di tagliare il DNA in punti specifici, in corrispondenza di una specifica sequenza di basi azotate .
- Epatectomia : intervento tramite il quale il chirurgo asporterà il fegato. Può essere parziale quando si rimuove solo la parte di fegato in cui è localizzato il tumore – un cuneo di tessuto, un intero lobo o una porzione più estesa insieme ad un margine di tessuto sano circostante (in tal caso il tessuto epatico residuo svolgerà le funzioni del fegato); oppure totale quando si rimuove tutto il fegato, che deve essere sostituito con un organo sano prelevato da un donatore. Si parla in questo caso di trapianto . Il trapianto di fegato può essere eseguito quando la malattia è circoscritta al fegato e quando è possibile reperire un fegato sano da un donatore. I pazienti in attesa di trapianto possono essere sottoposti ad altri trattamenti.
- Epatocarcinoma : tumore maligno epiteliale del fegato
- Epidemiologia: disciplina medica che studia la frequenza e la distribuzione delle malattie nella popolazione in relazione ai fattori di rischio Epididimo : organo allungato contorto che si estende lungo il testicolo.
- Epiglottide : piccola cartilagine che chiude la laringe allo scopo di impedire al cibo di finire nelle vie aeree durante la deglutizione.
- Epitelio (o tessuto epiteliale): Tessuto che riveste la superficie interna ed esterna di strutture e cavità corporee (epitelio di rivestimento), che presenta cellule dotate di attività secernente (epitelio ghiandolare) oppure che riveste la superficie di organi di senso specifico (epitelio sensoriale).
- Epitelioma : Termine utilizzato per indicare una neoplasia di origine epiteliale che può identificare sia tumori benigni (adenoma, papilloma) che maligni (carcinoma).
- Epstein-Barr (virus di): Virus responsabile della mononucleosi infettiva e associato con il linfoma di Burkitt ed il carcinoma nasofaringeo .
- Ereditarietà: trasferimento di informazioni genetiche dalla cellula madre alle figlie
- Esami di laboratorio : serie di analisi che si eseguono su campioni di tessuto, sangue, urina o altre sostanze organiche allo scopo di formulare la diagnosi, pianificare e controllare il trattamento o monitorare l'andamento della malattia nel tempo.
- Esami ematochimici : analisi di un campione di sangue allo scopo di misurare la quantità di determinate sostanze immesse nel sangue da organi e tessuti. La presenza di una quantità anomala (maggiore o minore rispetto alla norma) di una sostanza può essere il segno di una patologia a carico dell'organo o del tessuto che la produce.
- Esame emocromocitometrico completo : analisi del sangue che mira a stabilire il numero di globuli rossi , globuli bianchi e piastrine ; il livello dell' emoglobina , la proteina che trasporta l'ossigeno, nei globuli rossi; la percentuale di globuli rossi presente nel campione.
- Esame fisico : visita medica per verificare i segni generali delle vostre condizioni di salute, inclusa la presenza di eventuali segni di malattia, quali presenza di masse o qualunque altra manifestazione che possa sembrare atipica.
- Esame istologico: è una tecnica diagnostica che consiste nell'osservazione al microscopio di un campione di tessuto, detto biopsia, prelevato direttamente dal paziente nel sito in cui si sospetta si stia sviluppando un tumore. Il prelievo viene posto su un vetrino e analizzato al microscopio dall'anatomo-patologo, uno specialista che è in grado di identificare se le cellule osservate hanno caratteristiche tumorali. Dal punto di vista della forma e dell'aspetto, infatti, le cellule tumorali sono diverse dalle corrispettive cellule normali: possono cambiare i contorni e la disposizione nel tessuto, oltre all'aspetto del nucleo, la parte centrale che contiene il materiale genetico. L'aspetto più delicato di questo tipo di esame è il punto esatto in cui si decide di effettuare il prelievo: se il tumore è piccolo, per esempio, è possibile mancare il bersaglio e avere un risultato falsamente rassicurante. Per questo è bene affidare le biopsie a specialisti esperti, che in genere eseguono il prelievo con l'aiuto di uno strumento di indagine come l'ecografia o la TC.
- Esame neurologico : esame del cervello, del midollo spinale e dei nervi. Il medico vi chiederà di eseguire alcune attività quali sorridere, stare in equilibrio, alzarvi in piedi, camminare e rispondere ad alcune domande per verificare la funzionalità del cervello, del midollo spinale e dei nervi.
- Esame obiettivo : il medico palperà la zona interessata allo scopo di accertare l'eventuale presenza di masse o tumefazioni o altre anomalie.
- Escissione : asportazione chirurgica di tessuti o organi.
- Escissione locale : tecnica chirurgica tramite la quale il chirurgo potrà asportare un tumore in stadio molto precoce senza procedere ad incisione cutanea attuando un'endoscopia (v.).
- Escreato : muco espettorato dai polmoni.
- Esofagectomia : intervento tramite il quale il chirurgo asporta l'esofago, congiungendo , quindi, il moncone sano residuo con lo stomaco in modo che possiate comunque deglutire. In alcuni casi potrà utilizzare a questo scopo anche un piccolo condotto di plastica oppure un piccolo tratto di intestino.
- Esofago : condotto attraverso il quale gli alimenti e i liquidi che ingeriamo passano dalla gola allo stomaco. La parete esofagea è costituita da diversi strati di tessuto, tra cui mucosa, muscolo e tessuto connettivo. Il cancro dell'esofago origina nella mucosa e invade, crescendo, gli altri strati più esterni.
- Esofago di Barrett : patologia in cui le cellule che rivestono la porzione inferiore dell'esofago (esofago distale) si sono modificate o sono state sostituite da cellule atipiche, che possono evolvere in una forma di tumore. Il reflusso gastroesofageo (v.) può indurre un'infiammazione dell'esofago, e col passare del tempo, evolvere in esofago di Barrett.
- Esofagogramma con bario : particolare serie di radiografie dell'esofago e dello stomaco che si esegue ambulatorialmente. Prima dell'esame dovrete bere un liquido contenente bario (v.), che, fissandosi alla parete dell'esofago, rende in tal modo più visibile ogni eventuale anomalia.
- Esofagoscopia : procedura che consente di visualizzare le strutture interne dell'esofago. L'operatore introdurrà delicatamente attraverso la bocca un tubo flessibile dotato di apparato illuminante, che si chiama esofagoscopio , fino a raggiungere l'esofago. Prima di iniziare vi spruzzerà in gola un anestetico locale (v.) per non farvi avvertire il benché minimo fastidio. L'esofagoscopia è un esame ambulatoriale. Se il medico riscontra la presenza di tessuto anomalo, potrà eseguire una biopsia (v.).
- Esplorazione interna : palpazione manuale di organi interni, prevalentemente attraverso l'ano e la vagina. Dopo aver indossato un guanto sottile monouso, l'operatore introdurrà delicatamente un dito lubrificato nella vagina e/o nel retto e palperà la zona per individuare la presenza di eventuali masse. Nel caso dell' esplorazione rettale , l'operatore tasterà la prostata attraverso l'ano per individuare la presenza di eventuali masse o di aree anomale, o verificherà eventuali patologie del retto.
- Esplorazione pelvica : esplorazione delle strutture di vagina, cervice, utero, salpingi (o tube), ovaie e retto. Il ginecologo, dopo aver indossato un guanto sottile monouso lubrificato, introdurrà delicatamente in vagina una o due dita, posizionando l'altra mano sul basso addome per palpare le dimensioni, la forma e la posizione dell'utero e delle ovaie. Introdurrà, quindi, in vagina lo speculum (v.) allo scopo di individuare eventuali segni patologici. Usualmente egli esegue anche il Pap test (v.). Inoltre, il ginecologo allargherà l'esplorazione anche al retto allo scopo di individuare la presenza di eventuali masse o aree anomale.
- Estrogeni : ormoni che promuovono le caratteristiche sessuali femminili. Si possono preparare sinteticamente ed essere somministrati a scopo terapeutico. Nel trattamento del cancro della prostata possono bloccare la produzione di testosterone nei testicoli, ma oggi si usano raramente a causa del rischio di gravi effetti collaterali.
- Eviscerazione pelvica : asportazione della porzione inferiore del colon, del retto e della vescica. Nella donna, si rimuovono anche la cervice, la vagina, le ovaie e i linfonodi adiacenti. Il chirurgo praticherà uno stoma (v.) per consentire la raccolta delle urine e l'evacuazione delle feci in appositi sacchetti.
- Ewing (sarcoma di): tumore maligno dell'osso e dei tessuti molli, tipico dell'età pediatrica, molto raro dopo i 30 anni di età
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