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- Paget (carcinoma di): Carcinoma mammario realizzante una lesione simil-eczematosa del capezzolo ed eventualmente dell'areola con spesso associata massa palpabile sotto la lesione cutanea.
- Palliazione: intervento destinato ad alleviare i sintomi di una malattia senza intervenire sulla causa e quindi senza portare a guarigione.
- Pancoast (sindrome di): E’ dovuta a tumore polmonare a sede apicale, che invade o comprime il plesso brachiale con comparsa di una sintomatologia caratterizzata da dolore al cingolo scapolare e al braccio corrispondenti.
- Pancreas: grossa ghiandola, lunga circa 15 cm, di forma leggermente a pera, con l’estremità destra più larga della sinistra. Consta di una testa, corrispondente all’estremità destra, di una porzione centrale che costituisce il corpo e di una coda, che è l’estremità sinistra. Il pancreas è localizzato dietro lo stomaco e poggia con la testa in un’ansa del duodeno (v.). Il pancreas ha due funzioni principali: produce i succhi pancreatici, che servono per decomporre il cibo che ingeriamo; produce ormoni, quali, ad esempio, l’insulina e il glucagone, che servono a controllare i livelli di glucosio nel sangue e regolano i meccanismi grazie ai quali l’organismo assorbe e utilizza i cibi. I succhi pancreatici sono prodotti dal pancreas esocrino, gli ormoni dal pancreas endocrino. Circa il 95% dei tumori del pancreas ha origine nel pancreas esocrino.
- Pancreasectomia: intervento di rimozione del pancreas. Si parla di pancreasectomia distale per l’intervento che consiste nella resezione del corpo e della coda del pancreas e, generalmente, anche della milza; mentre si definisce totale l’intervento demolitore con cui si asportano tutto il pancreas, una porzione dell’intestino tenue, parte dello stomaco, il dotto biliare comune, la cistifellea, la milza e i linfonodi regionali.
- Papilloma: si tratta di un tumore benigno dalla forma peduncolare, che si sviluppa più di frequente sulle mucose. Ha una chiara tendenza ad aumentare di volume e una discreta propensione a trasformarsi in maligno.
- Pap test (o striscio cervico-vaginale): esame che si esegue prelevando delicatamente alcune cellule dalla superficie della cervice e della vagina mediante un tampone d’ovatta, una spatola o un bastoncino di legno. Il campione è poi analizzato al microscopio per individuare eventuali cellule atipiche.
- PCR: Polymerase Chain Reaction. Serie di reazioni a catena che permettono di duplicare milioni di volte un frammento di DNA; l'enzima usato è la DNA polimerasi
- PDT: V. terapia fotodinamica
- Peptide: due o più aminoacidi legati attraverso un legame detto peptidico.
- Pericardio parietale: lo strato esterno di tessuto che riveste il cuore.
- Perineo: regione che si trova tra lo scroto e l’ano.
- Peritoneo: tessuto che riveste la parete addominale e racchiude la maggior parte degli organi della cavità addominale.
- PET : la tomografia a emissioni di positroni è una tecnica radiologica che fornisce un’immagine metabolica dell’organismo permettendo di visualizzare la localizzazione delle cellule neoplastiche nell’organismo. Richiede l’uso di una sostanza detta glucosio marcato radioattivamente, che viene iniettata in vena. Le cellule neoplastiche assorbono più glucosio di quelle normali e, di conseguenza, sono più visibili alla scansione. L'esame è effettuato iniettando nel sangue del paziente glucosio marcato con molecole radioattive. Il paziente è quindi introdotto in una macchina che rileva i positroni emessi e che, attraverso un computer, crea un'immagine dell'attività metabolica di organi e tessuti, indicando con differenti colori i differenti livelli di attività. L'individuazione dei tumori è resa possibile dal fatto che essi hanno un metabolismo più elevato dei tessuti normali e utilizzano quindi più glucosio. In particolare, la PET è utilizzata per la diagnosi di tumori al cervello, mammella, colon, retto, ovario e polmone. È inoltre utile per verificare se e quanto un tumore risponde al trattamento in corso.
- Piastrine: cellule ematiche che servono alla coagulazione del sangue.
- Pielografia i.v. (IVP): particolare tecnica radiografica che consente di visualizzare i reni, gli ureteri e la vescica per accertare o escludere la presenza di cellule neoplastiche a questi organi. Si somministra per endovena un mezzo di contrasto contenente iodio, che è assorbito dai reni, dagli ureteri e dalla vescica, che appaiono più visibili ai raggi X, evidenziando eventuali occlusioni.
- Plasmacellule: tipo di cellule ematiche prodotte dai globuli bianchi definiti linfociti. Le plasmacellule formano gli anticorpi, che combattono le infezioni. Quando diventano cancerose, possono produrre un numero eccessivo di anticorpi; in questo caso il segno è la Nelle urine si rileva la presenza di una sostanza definita proteina M nelle urine.
- Pleura (mediastinica): sottile membrana che riveste i polmoni nella regione prossimale al cuore.
- PNET: Acronimo inglese di tumori neuroectodermici primitivi. Si tratta di rari tumori maligni costituiti da cellule con differenziazione neuronale che insorgono, di solito in età pediatrica o nei giovani, a livello dei tessuti molli o dell'osso.
- Pneumonectomia: l’ intervento di asportazione di tutto il polmone.
- Polichemioterapia: chemioterapia che prevede la combinazione di più farmaci citotossici.
- Polipeptide: lunga catena di aminoacidi legati con legami peptidici
- Polipectomia: intervento di asportazione di un polipo (v.).
- Polipo: a forma di peduncolo, spesso a carattere infiammatorio, è una piccola neoformazione non tumorale circoscritta alla mucosa. Si presenta più spesso sulla mucosa nasale, uterina o intestinale. Può essere definita come lesione pre-tumorale con una propensione molto bassa a trasformarsi in maligna
- Polmoni: due organi a foma di cono che occupano gran parte dello spazio disponibile all’interno del torace. Attraverso la respirazione, i polmoni svolgono l’importante funzione di portare l’ossigeno a tutto l’organismo e di espellere l’anidride carbonica, che residua dal metabolismo cellulare. Ogni polmone è diviso in lobi. Il polmone sinistro ha due lobi; quello destro, leggermente più grande, ne ha tre. I polmoni sono rivestiti dalla pleura (v.). Due canali che prendono il nome di bronchi che si diramano dalla trachea verso i polmoni. All’interno dei polmoni si trovano dei piccoli condotti detti bronchioli e gli alveoli, che sono delle piccole sacche d’aria.
- Prevenzione primaria:Quella che punta ad eliminare la causa o i fattori di rischio correlati allo sviluppo di un tumore. Smettere di fumare, per esempio, è un modo di fare prevenzione primaria rispetto a diversi tipi di tumore, quello del polmone in Prevenzione secondaria Corrisponde alla diagnosi precoce. Il Pap-Test o la mammografia sono forme di prevenzione secondaria primo luogo.
- Precancerosa (lesione): Patologia con potenzialità evolutive in senso neoplastico
- Prevenzione primaria: è la prevenzione che punta ad eliminare la causa o i fattori di rischio correlati allo sviluppo di un tumore. Smettere di fumare, per esempio, è un modo di fare prevenzione primaria rispetto a diversi tipi di tumore, quello del polmone in primo luogo.
- Prevenzione secondaria: è la prevenzione data dal controllo diagnostico sistematico che possa, nel caso di insorgenza di una forma cancerosa, garantire una diagnosi precoce. Il Pap-Test o la mammografia sono forme di prevenzione secondaria.
- Procedura di Chamberlain: v. mediastinotomia anteriore.
- Profilassi: Insieme di norme e provvedimenti atti a prevenire una malattia
- Prognosi: con questo termine si intende la previsione su come si evolverà una patologia nel tempo, a seguito di cura o in assenza di cure. Nel caso dei tumori viene espressa come anni di sopravvivenza dopo l'asportazione chirurgica o dopo una cura a base di chemioterapia o radioterapia. Esistono per molti tumori dei veri e propri "fattori prognostici", caratteristiche molecolari delle cellule che danno delle indicazioni - in termini di probabilità, non in termini assoluti - sull'evoluzione benigna o maligna della malattia nel tempo e sulla probabilità che si verifichino delle ricadute
- Progressione tumorale: Avanzamento clinico e/o patologico della malattia neoplastica
- Prostata: ghiandola del sistema riproduttivo maschile situata immediatamente sotto la vescica (v.) e davanti al retto (v.). È grande circa quanto una noce e circonda parte dell’uretra (v.). La prostata secerne un fluido che costituisce una parte dello sperma.
- Prostatectomia radicale: intervento di asportazione della prostata, di parte del tessuto circostante e dei linfonodi. La prostatectomia può essere eseguita per via retropubica o per via perineale: nel primo caso il chirurgo raggiunge la prostat attraverso un’incisione praticata nella parete addominale, nel secondo attraverso il perineo (v.). Anche in questo caso il chirurgo potrà rimuovere contemporaneamente i linfonodi adiacenti
- Proteomica: È la scienza che studia come sono fatte, come funzionano e a cosa servono le proteine
- Proteina:Grande molecola formata da aminoacidi uniti tra loro a formare una lunga catena. Questa catena si arrotola su se stessa dando alla proteina una struttura tridimensionale ben precisa.
- Prove di funzionalità epatica: serie di analisi che si esegue su un campione di sangue allo scopo di misurare i livelli degli enzimi epatici. Un'eventuale loro variazione rispetto alla norma può essere il segno della presenza di un tumore del fegato; tuttavia, gli enzimi epatici possono risultare alterati anche a causa di altre patologie diverse dal cancro.
- PSA: antigene prostata-specifico, la proteina che è secreta dalla prostata, una piccola quantità della quale è normalmente presente nel sangue. È anche il nome dato all’analisi tramite la quale si misura il livello di PSA su un campione di sangue. I pazienti affetti da tumore della prostata tendono ad avere un PSA più alto nel sangue. Tuttavia, i livelli di PSA possono essere elevati anche in presenza di un’infezione o infiammazione prostatica o di IPB (v.).
- Puntura lombare: procedura che consiste nell’introduzione di un ago sottile nella parte bassa della colonna lombare per prelevare un campione di liquido cerebrospinale.
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